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| IRAN - War day 39 (Hrana) |
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IRAN - Rapporto HRANA sul 39° giorno di guerra
7 aprile 2026: 07/04/2026 - IRAN. Rapporto HRANA sul 39° giorno di guerra
Gravi danni alla rete ferroviaria e alle strade
Nelle ultime 24 ore, e alle ore 18:00 ET del 7 aprile 2026, HRANA ha registrato almeno 425 attacchi distribuiti in 177 incidenti in 16 province, con un totale di almeno 101 vittime (morti e feriti, sia civili che militari). Gli attacchi alle linee ferroviarie, ai ponti strategici e a diversi importanti corridoi di trasporto in tutto il Paese sono stati tra gli eventi che hanno attirato l’attenzione dell’opinione pubblica nelle ultime 24 ore. Secondo le informazioni registrate e verificate da HRANA, dai primi minuti della giornata fino alla fine del 7 aprile 2026 (ora di Teheran), almeno 36 civili sono stati uccisi e altri 48 sono rimasti feriti. Dati aggregati dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio 2026, basati sugli attacchi registrati nella scheda “Attacchi” e utilizzando i valori minimi per le cifre contrassegnate con “più di”:
- Vittime civili: 1.701 persone (di cui almeno 254 minori)
- Vittime militari: 1.221 persone
- Vittime non classificate (civili/militari): 714 persone
Nota sulle dichiarazioni ufficiali: Oltre alle segnalazioni indipendenti di HRANA, oggi sono state registrate anche diverse cifre aggregate ufficiali provenienti dai media affiliati allo Stato, tra cui: Il vice responsabile per il sostegno alle famiglie e il welfare presso il Comitato di soccorso ha dichiarato: «Dall’inizio della guerra del Ramadan ad oggi, 32 membri delle famiglie sostenute dal Comitato di soccorso sono stati uccisi a seguito degli attacchi criminali sferrati dalle forze americane e sioniste contro i cittadini civili». Il portavoce della Mezzaluna Rossa ha dichiarato: «Quarantanove centri medici e farmaceutici hanno subito danni particolarmente gravi. Sono stati danneggiati novantottomila esercizi commerciali, 326 unità mediche, 763 centri educativi e scuole, nonché 20 basi di soccorritori e di salvataggio/della Mezzaluna Rossa». Il capo dei servizi di emergenza della provincia di Teheran ha dichiarato: «Abbiamo registrato più di 700 vittime, tutte civili comuni. Solo nelle ultime due notti, tra le vittime in tutta la provincia figuravano 10 minori e 18 donne. Ad oggi, più di 8.600 feriti hanno ricevuto assistenza in tutta la provincia di Teheran, l’87% dei quali erano semplici civili. Abbiamo registrato più di 700 vittime, tutte civili, minori e donne. Nelle ultime due notti, 10 minori di età inferiore ai 10 anni e 18 donne si sono aggiunti al numero delle nostre vittime nella provincia di Teheran.” Poiché questi dati sono presentati in forma aggregata e non possono essere ricondotti con precisione ad attacchi specifici, non sono stati inclusi nei calcoli basati sugli eventi utilizzati nella sezione dedicata alla reportistica indipendente di HRANA della presente analisi. Sono menzionati qui esclusivamente come documentazione delle dichiarazioni ufficiali.
1. Panoramica degli attacchi nelle ultime 24 ore Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati attacchi in diverse province, a testimonianza di un andamento geograficamente disperso delle ostilità. In gran parte degli attacchi, il metodo/tipo di attacco non è stato ancora confermato ed è stato registrato come “indeterminato”. Nei casi in cui il tipo di attacco era identificabile, sono stati segnalati attacchi aerei e attacchi con droni. Da un'analisi preliminare emerge che la provincia di Teheran, con una quota del 27%, si colloca al primo posto tra le province oggetto di attacchi. La provincia di Teheran è seguita dalla provincia di Alborz, al secondo posto con una quota del 19%, e dalla provincia del Khuzestan, al terzo posto con il 17%. L'elenco prosegue con le province di Isfahan, Qazvin e Qom, rispettivamente.
2. Elenco degli obiettivi segnalati come colpiti Nelle ultime 24 ore, gli attacchi registrati hanno danneggiato 53 obiettivi/strutture distinti. Questi includono una serie di diversi tipi di bersagli. In alcuni casi, sono stati segnalati anche danni causati da attacchi nelle vicinanze o conseguenze secondarie degli attacchi. Esempi di obiettivi registrati nelle ultime 24 ore:
- Caserma dell’8ª Divisione (Isfahan)
- 4ª base aerea tattica (Dezful)
- Strutture di difesa (Isola di Khark)
- Avamposto di frontiera meridionale (Isola di Minoo)
- Guarnigione di Ashura (Najafabad)
Per alcuni degli obiettivi elencati, la natura esatta dell’obiettivo (civile/militare/a duplice uso) è ancora in fase di verifica e le classificazioni potrebbero essere riviste non appena saranno disponibili ulteriori informazioni.
2.1. Strutture protette dal diritto internazionale umanitario: Ai sensi del diritto internazionale umanitario, le strutture mediche, gli istituti scolastici, le strutture umanitarie, i siti religiosi e i centri di pronto soccorso figurano tra i numerosi oggetti che godono di uno status di protezione speciale e a cui viene accordata una tutela particolare. Nelle ultime 24 ore, HRANA ha registrato in via preliminare i seguenti casi:
- Sinagoga degli ebrei di Khorasan (Teheran)
- Linea ferroviaria Alborz–Zanjan (Karaj)
- Ponte ferroviario di Haft Cheshmeh (Mianeh)
- Autostrada Tabriz–Teheran (Tabriz)
- Ponte sul fiume Sorkheh Hesar (Ray)
3. Vittime civili Nelle ultime 24 ore, almeno 36 civili, tra cui 6 minori e 3 donne, sono stati uccisi e altri 48 civili sono rimasti feriti. Tutte le classificazioni sono preliminari e potrebbero essere aggiornate qualora fossero disponibili nuove informazioni
4. Vittime militari Nel periodo oggetto del presente rapporto non sono pervenute segnalazioni di vittime militari. Le vittime militari vengono generalmente segnalate nel contesto di attacchi contro basi dell’Esercito e del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Ove possibile, si sta valutando l’affiliazione organizzativa e il contesto operativo; tuttavia, non tutti i dettagli sono stati ancora verificati in modo indipendente. In alcuni attacchi, alcune persone sono state uccise nelle vicinanze di obiettivi militari; tuttavia, il loro status ufficiale non è stato ancora determinato in modo definitivo. Questi casi sono ancora oggetto di esame e, qualora si rendessero disponibili informazioni attendibili che indichino uno status diverso, la classificazione potrebbe essere rivista di conseguenza. Si ritiene che le vittime militari siano significativamente superiori alle cifre riportate in questi rapporti. Tuttavia, data la natura sensibile delle informazioni militari e l’accesso limitato dei gruppi per i diritti umani e dei media alle località in cui sono presenti le forze armate, questa sezione riflette in gran parte le segnalazioni di alti ufficiali o personale militare presenti nelle aree urbane
5. Vittime confermate ma non specificate Tre decessi e 14 feriti segnalati nelle ultime 24 ore rimangono classificati come indeterminati. Ciò significa che HRANA non è ancora stata in grado di stabilire con sufficiente certezza se queste persone fossero civili o personale militare. Sepolture: oggi è stata registrata 1 sepoltura relativa agli attacchi dei giorni precedenti.
Nota sulla metodologia di HRANA In linea con la politica di HRANA, il presente rapporto riflette solo gli attacchi verificatisi all’interno dei confini territoriali dell’Iran. Le informazioni contenute nel presente rapporto sono raccolte attraverso la rete di documentazione consolidata di HRANA. I dati provengono da una combinazione di rapporti sul campo, contatti locali, fonti mediche e di emergenza, reti della società civile e materiali di dominio pubblico, incluse immagini, video e dichiarazioni ufficiali disponibili al pubblico, ove pertinenti. Ogni attacco segnalato viene registrato e valutato attraverso un processo di revisione interna prima della pubblicazione. Data la natura mutevole delle ostilità, le informazioni vengono raccolte su base continuativa e riflettono lo stato della documentazione al momento della pubblicazione. Le cifre presentate in questo rapporto potrebbero non riflettere la portata complessiva dei danni. Le ostilità in corso, i danni alle infrastrutture, le interruzioni delle comunicazioni, l’accesso limitato alle aree colpite e i rischi per la sicurezza delle fonti possono limitare la capacità di documentare gli attacchi in modo esaustivo. Ritardi nella segnalazione medica, difficoltà nel confermare le identità e l’accesso limitato ad alcune province possono comportare una temporanea sottostima. Man mano che l’accesso migliora o emergono ulteriori prove, le cifre relative alle vittime e le classificazioni degli attacchi potrebbero essere riviste di conseguenza. HRANA rimane impegnata a garantire trasparenza, rigore metodologico e il continuo aggiornamento dei propri risultati man mano che diventano disponibili nuove informazioni verificate.
https://www.en-hrana.org/day-39-of-u-s-and-israeli-attacks-on-iran-extensive-damage-to-the-rail-network-and-roads/ (Fonte: Hrana)
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