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| IRAN - War day 20 (Hrana) |
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IRAN - Rapporto Hrana sul 20° giorno di guerra
19 marzo 2026: 19/03/2026 - IRAN. Rapporto Hrana sul 20° giorno di guerra
Il fuoco della guerra raggiunge il Mar Caspio
Nelle ultime 24 ore, e alle ore 17:00 ET del 19 marzo 2026, HRANA ha registrato almeno 70 attacchi distribuiti in 63 incidenti in 12 province, con un totale di almeno 75 vittime (morti e feriti, sia civili che militari). Gli attacchi odierni, per la prima volta, hanno preso di mira aree nella regione del Mar Caspio. Allo stesso tempo, sono stati sferrati attacchi su vasta scala contro gli impianti petroliferi e di gas iraniani ad Asaluyeh. Secondo le informazioni registrate e verificate da HRANA, dai primi minuti della giornata fino alla fine del 19 marzo 2026 (ora di Teheran), almeno 25 civili sono stati uccisi e 5 civili feriti. Dati aggregati dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio 2026, basati sugli attacchi registrati nella scheda “Attacchi” e utilizzando i valori minimi per le cifre contrassegnate con “più di”:
- Vittime civili: 1.394 persone (di cui almeno 210 minori)
- Vittime militari: 1.153 persone
- Vittime non classificate (civili/militari): 639 persone
1. Panoramica degli attacchi nelle ultime 24 ore Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati attacchi in diverse province, a testimonianza di un andamento geograficamente disperso delle ostilità. In gran parte degli attacchi, il metodo/tipo di attacco non è stato ancora confermato ed è stato registrato come “indeterminato”. Nei casi in cui è stato possibile identificare il tipo di attacco, sono stati segnalati attacchi aerei e attacchi con droni. Da un'analisi preliminare emerge che la provincia di Teheran, con il 36% di tutti gli attacchi registrati, si colloca al primo posto tra le province colpite. Segue la provincia di Fars con il 13%, mentre le province di Azerbaigian e Hormozgan rappresentano ciascuna il 10%, posizionandosi subito dopo. L'elenco prosegue rispettivamente con le province di Hormozgan, Isfahan e Alborz
2. Elenco degli obiettivi segnalati come colpiti Nelle ultime 24 ore, gli attacchi registrati hanno danneggiato 14 obiettivi o strutture distinti. Questi includono una serie di diversi tipi di bersagli. In alcuni casi, sono stati segnalati anche danni causati da colpi nelle vicinanze o conseguenze secondarie degli attacchi. Esempi di obiettivi registrati nelle ultime 24 ore:
- Base Haidar Karrar (Absard)
- Base Basij di Qaramaq (Tabriz)
- Lanciatore di Sarastan (Khorramshahr)
- Sito missilistico (Borazjan)
- Area non residenziale (vicinanze di Kerman)
Per alcuni degli obiettivi elencati, la natura esatta dell’obiettivo (civile/militare/a duplice uso) è ancora in fase di valutazione e le classificazioni potrebbero essere riviste non appena saranno disponibili ulteriori informazioni.
2.1 Strutture protette dal diritto internazionale umanitario: Ai sensi del diritto internazionale umanitario, le strutture mediche, gli istituti scolastici, le strutture umanitarie, i siti religiosi e i centri di pronto soccorso figurano tra i numerosi oggetti che godono di uno status di protezione speciale e a cui viene accordata una tutela particolare. Nelle ultime 24 ore, HRANA ha registrato in via preliminare i seguenti casi:
- Industrie elettroniche (Shiraz)
- Raffineria (Shahr-e Rey)
- Area residenziale di Majidiyeh (Teheran)
- Amministrazione doganale (Bandar Anzali)
- Complesso ricreativo costiero di Bandarass (Bandar Anzali)
3. Vittime civili Nelle ultime 24 ore, almeno 25 civili, tra cui 3 minori, sono stati uccisi e 5 civili, tra cui una donna, sono rimasti feriti. Tutte le classificazioni sono preliminari e potrebbero essere aggiornate non appena saranno disponibili nuove informazioni
4. Vittime militari Durante il periodo di riferimento, sono stati uccisi 15 militari. Le vittime militari vengono generalmente segnalate nel contesto di attacchi contro basi dell’Esercito e del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Ove possibile, si stanno valutando l’affiliazione organizzativa e il contesto operativo; tuttavia, non tutti i dettagli sono stati ancora verificati in modo indipendente. In alcuni attacchi, alcune persone sono state uccise nelle vicinanze di obiettivi militari; tuttavia, il loro status ufficiale non è stato ancora determinato in modo definitivo. Questi casi sono ancora oggetto di esame e, qualora si rendessero disponibili informazioni attendibili che indichino uno status diverso, la classificazione potrebbe essere rivista di conseguenza. Si ritiene che le vittime militari siano significativamente più numerose rispetto alle cifre riportate in questi rapporti. Tuttavia, data la natura sensibile delle informazioni militari e l’accesso limitato dei gruppi per i diritti umani e dei media alle località in cui sono presenti le forze armate, questa sezione riflette in gran parte le segnalazioni di alti ufficiali o di personale militare che si trovava nelle aree urbane
5. Vittime confermate ma non specificate Tra le vittime segnalate nelle ultime 24 ore, 12 decessi e 18 feriti rimangono classificati come non verificati, il che significa che HRANA non è ancora stata in grado di determinare con sufficiente certezza se si trattasse di civili o di personale militare. Sepolture: oggi sono state registrate 18 sepolture relative agli attacchi dei giorni precedenti.
Nota sulla metodologia di HRANA In linea con la politica di HRANA, il presente rapporto riflette solo gli attacchi verificatisi all’interno dei confini territoriali dell’Iran. Le informazioni contenute nel presente rapporto sono raccolte attraverso la rete di documentazione consolidata di HRANA. I dati provengono da una combinazione di rapporti sul campo, contatti locali, fonti mediche e di emergenza, reti della società civile e materiali di dominio pubblico, incluse immagini, video e dichiarazioni ufficiali disponibili al pubblico, ove pertinenti. Ogni attacco segnalato viene registrato e valutato attraverso un processo di revisione interna prima della pubblicazione. Data la natura mutevole delle ostilità, le informazioni vengono raccolte su base continuativa e riflettono lo stato della documentazione al momento della pubblicazione. Le cifre presentate in questo rapporto potrebbero non riflettere la portata complessiva dei danni. Le ostilità in corso, i danni alle infrastrutture, le interruzioni delle comunicazioni, l’accesso limitato alle aree colpite e i rischi per la sicurezza delle fonti possono limitare la capacità di documentare gli attacchi in modo esaustivo. Ritardi nella segnalazione medica, difficoltà nel confermare le identità e l’accesso limitato ad alcune province possono comportare una temporanea sottostima. Man mano che l’accesso migliora o emergono ulteriori prove, le cifre relative alle vittime e le classificazioni degli attacchi potrebbero essere riviste di conseguenza. HRANA rimane impegnata a garantire trasparenza, rigore metodologico e il continuo aggiornamento dei propri risultati man mano che diventano disponibili nuove informazioni verificate.
https://www.en-hrana.org/day-20-of-the-u-s-israeli-war-on-iran-the-fire-of-war-reaches-the-caspian-sea/ (Fonte: Hrana)
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