 |
 |
| IRAN - War day 21 (Hrana) |
|
IRAN - Rapporto Hrana sul 21° giorno di guerra
20 marzo 2026: 20/03/2026 - IRAN. Rapporto Hrana sul 21° giorno di guerra
Il nuovo anno inizia con 640 attacchi
Nelle ultime 24 ore, e alle ore 17:00 ET del 20 marzo 2026, HRANA ha registrato almeno 640 attacchi in 130 episodi in 17 province, con un totale di almeno 68 vittime (morti e feriti, sia civili che militari). Questi numerosi attacchi hanno avuto luogo in concomitanza con l’arrivo del Capodanno in Iran. Le segnalazioni ricevute indicano che molti cittadini hanno colto l’occasione delle festività del Nowruz per lasciare le grandi città, causando un intenso traffico sulle vie di uscita, in particolare lungo i percorsi verso le province settentrionali di Gilan e Mazandaran. Secondo le informazioni registrate e verificate da HRANA, dai primi minuti della giornata fino alla fine del 20 marzo 2026 (ora di Teheran), almeno 4 civili sono stati uccisi e 8 feriti. Dati aggregati dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio 2026, basati sugli incidenti registrati nella scheda «Incidenti» e utilizzando i valori minimi per le cifre contrassegnate con «più di»:
- Vittime civili: 1.398 persone (di cui almeno 210 minori)
- Vittime militari: 1.165 persone
- Vittime non classificate (civili/militari): 657 persone
Nota sulle dichiarazioni ufficiali: Oltre alle relazioni indipendenti dell’agenzia di stampa HRANA, oggi sono state registrate anche diverse statistiche ufficiali aggregate dai media affiliati allo Stato, tra cui: Il vice governatore per la sicurezza del Lorestan ha dichiarato: «Del totale delle vittime registrate a seguito degli attacchi americano-sionisti nella provincia, 80 erano militari e 64 erano cittadini civili. Durante questo periodo, nel Lorestan sono rimaste ferite 2.427 persone, di cui 266 militari e 2.161 civili». Il Ministero della Salute ha annunciato: «Attualmente, 1.016 persone ferite negli attacchi americano-sionisti sono ricoverate in centri medici. Dall’inizio della guerra ad oggi, 208.073 persone sono state curate e dimesse».
1. Panoramica degli incidenti nelle ultime 24 ore Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati incidenti in diverse province, a testimonianza di un andamento geograficamente disperso delle ostilità. In gran parte degli incidenti, il metodo/tipo di attacco non è stato ancora confermato ed è stato registrato come “indeterminato”. Nei casi in cui il tipo di attacco era identificabile, sono stati segnalati attacchi aerei e attacchi con droni. Un’analisi preliminare indica che la provincia di Teheran, avendo subito il 36% di tutti gli attacchi registrati, si colloca al primo posto tra le province prese di mira. Seguono nelle posizioni successive la provincia di Semnan, con il 17%, e la provincia di Isfahan, con il 14%. Proseguendo nell’elenco si trovano rispettivamente le province di Hormozgan, Alborz e Khuzestan.
2. Elenco degli obiettivi segnalati come colpiti Nelle ultime 24 ore, gli attacchi registrati hanno danneggiato 21 oggetti o strutture distinti. Questi includono una serie di diversi tipi di obiettivi. In alcuni casi, sono stati segnalati anche danni causati da colpi nelle vicinanze o conseguenze secondarie degli attacchi. Esempi di obiettivi registrati nelle ultime 24 ore:
- Quartier generale del Corpo Al Mohammad (Semnan)
- 92ª Divisione corazzata (Ahvaz)
- Base aerea dell’esercito (Bandar Abbas)
- Guarnigione del Corpo Al-Mahdi (Urmia)
- Base di resistenza Basij (Semnan)
Per alcuni degli obiettivi elencati, la natura esatta dell’obiettivo (civile/militare/a duplice uso) è ancora in fase di verifica e le classificazioni potrebbero essere riviste non appena saranno disponibili ulteriori informazioni.
2.1 Strutture protette dal diritto internazionale umanitario: Ai sensi del diritto internazionale umanitario, le strutture mediche, gli istituti scolastici, le strutture umanitarie, i siti religiosi e i centri di pronto soccorso figurano tra i numerosi oggetti che godono di uno status di protezione speciale e a cui viene accordata una tutela particolare. Nelle ultime 24 ore, HRANA ha registrato in via preliminare i seguenti casi:
- Tre edifici residenziali e commerciali (Teheran)
- Sito storico di Falak-ol-Aflak (Khorramabad)
- Complesso residenziale del Complesso Sepah Kolahdooz (Shahmirzad)
- Un edificio residenziale (Karaj)
- Un edificio amministrativo in via Palestina (Teheran)
3. Vittime civili Nelle ultime 24 ore, almeno 4 civili sono stati uccisi e 8 civili, tra cui un bambino, sono rimasti feriti. Tutte le classificazioni sono preliminari e potrebbero essere aggiornate non appena saranno disponibili nuove informazioni
4. Vittime militari Durante il periodo di riferimento, sono stati uccisi 12 militari. Le vittime militari vengono generalmente segnalate nel contesto di attacchi contro basi dell’Esercito e del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Ove possibile, si stanno valutando l’affiliazione organizzativa e il contesto operativo; tuttavia, non tutti i dettagli sono stati ancora verificati in modo indipendente. In alcuni incidenti, alcune persone sono state uccise nelle vicinanze di obiettivi militari; tuttavia, il loro status ufficiale non è stato ancora determinato in modo definitivo. Questi casi sono ancora oggetto di esame e, qualora si rendessero disponibili informazioni attendibili che indichino uno status diverso, la classificazione potrebbe essere rivista di conseguenza. Si ritiene che le vittime militari siano significativamente più numerose rispetto alle cifre riportate in questi rapporti. Tuttavia, data la natura sensibile delle informazioni militari e l’accesso limitato dei gruppi per i diritti umani e dei media alle località in cui sono presenti le forze armate, questa sezione riflette in gran parte le segnalazioni di alti ufficiali o di personale militare che si trovava nelle aree urbane
5. Vittime confermate ma non specificate Tra le vittime segnalate nelle ultime 24 ore, 18 decessi e 26 feriti rimangono classificati come non verificati, il che significa che HRANA non è ancora stata in grado di determinare con sufficiente certezza se si trattasse di civili o di personale militare. Sepolture: oggi sono state registrate 21 sepolture relative agli attacchi dei giorni precedenti.
Nota sulla metodologia di HRANA In linea con la politica di HRANA, il presente rapporto riflette solo gli incidenti verificatisi all’interno dei confini territoriali dell’Iran. Le informazioni contenute nel presente rapporto sono raccolte attraverso la rete di documentazione consolidata di HRANA. I dati provengono da una combinazione di rapporti sul campo, contatti locali, fonti mediche e di emergenza, reti della società civile e materiali di dominio pubblico, incluse immagini, video e dichiarazioni ufficiali disponibili al pubblico, ove pertinenti. Ogni incidente segnalato viene registrato e valutato attraverso un processo di revisione interna prima della pubblicazione. Data la natura mutevole delle ostilità, le informazioni vengono raccolte su base continuativa e riflettono lo stato della documentazione al momento della pubblicazione. Le cifre presentate in questo rapporto potrebbero non riflettere la portata complessiva dei danni. Le ostilità in corso, i danni alle infrastrutture, le interruzioni delle comunicazioni, l’accesso limitato alle aree colpite e i rischi per la sicurezza delle fonti possono limitare la capacità di documentare gli incidenti in modo esaustivo. Ritardi nella segnalazione medica, difficoltà nel confermare le identità e l’accesso limitato ad alcune province possono comportare una sottostima temporanea. Man mano che l’accesso migliora o emergono ulteriori prove, le cifre relative alle vittime e le classificazioni degli incidenti potrebbero essere riviste di conseguenza. HRANA rimane impegnata a garantire trasparenza, rigore metodologico e il continuo aggiornamento dei propri risultati man mano che diventano disponibili nuove informazioni verificate.
https://www.en-hrana.org/day-21-of-the-u-s-israeli-war-on-iran-new-year-begins-with-640-strikes/ (Fonte: Hrana)
|