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| IRAN - Mohammadamin Biglari and Shahin Vahedparast |
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IRAN - Mohammadamin Biglari e Shahin Vahedparast giustiziati il 5 aprile
5 aprile 2026: 05/04/2026 - IRAN. Mohammadamin Biglari e Shahin Vahedparast giustiziati il 5 aprile
Manifestanti del gennaio 2026
Il Centro Stampa della Magistratura ha annunciato che le condanne a morte di Mohammadamin Biglari e Shahin Vahedparast sono state eseguite dopo essere state confermate dalla Corte Suprema. Questi detenuti politici erano stati arrestati in relazione alle proteste del gennaio 2026 a Teheran e successivamente condannati a morte dal Tribunale Rivoluzionario di Teheran.
Il Centro Stampa della Magistratura ha dichiarato che le sentenze sono state eseguite all’alba di oggi, 5 aprile, a seguito della revisione del caso e della conferma del verdetto definitivo da parte della Corte Suprema. La magistratura ha affermato che i due avevano «fatto irruzione in una struttura militare riservata e, mentre partecipavano alla distruzione e all’incendio di questo sito sensibile, avevano tentato di accedere all’armeria».
Il caso è stato discusso presso la Sezione 15 del Tribunale rivoluzionario di Teheran, presieduta dal giudice Abolghasem Salavati, e le condanne a morte erano state emesse nei loro confronti il 7 febbraio 2026.
Hassan Aghakhani, uno degli avvocati privati di Mohammadamin Biglari, aveva precedentemente sottolineato le ambiguità esistenti riguardo alla presunta “confessione” attribuita al suo cliente.
Egli ha affermato che l’avvocato d’ufficio, nella fase preliminare, aveva informato la famiglia che l’imputato aveva confessato, ma il contenuto di tale confessione, le condizioni in cui era stata ottenuta e la relativa documentazione non erano mai stati chiariti agli avvocati privati. Egli ha sottolineato che l’attribuzione di tale confessione al suo cliente è soggetta a seri dubbi.
Il caso è stato aperto la sera dell’8 gennaio 2026, a seguito di un incendio alla base Basij «185 Martiri Mahmoud Kaveh» nella zona orientale di Teheran. Secondo le notizie e i video delle confessioni estorte trasmessi dalla televisione di Stato della Repubblica Islamica, questi individui non avevano avuto alcun ruolo nell’incendio doloso o nella distruzione di beni in loco; si erano piuttosto limitati a entrare in un edificio che era già stato dato alle fiamme da altri.
Mohammadamin Biglari e Shahin Vahedparast Kaloor, insieme ad Abolfazl Salehi Siavashani, Amirhossein Hatami e Ali Fahim, tutti condannati a morte in un processo congiunto, sono stati trasferiti domenica scorsa nelle celle di isolamento della prigione di Ghezel Hesar a Karaj. A seguito dell’esecuzione di questi due individui e di quella di Amirhossein Hatami, avvenuta giovedì 2 aprile 2026, si sono intensificate le preoccupazioni riguardo al destino di Abolfazl Salehi Siavashani e Ali Fahim.
Secondo il rapporto annuale di Hrana del 2025, sono stati giustiziati almeno 2.488 cittadini, tra cui 63 donne e 2 minorenni. Di questi, le sentenze di 13 persone sono state eseguite in pubblico. Nello stesso periodo, altre 130 persone, tra cui 10 donne e 1 minorenne, sono state condannate a morte.
https://www.en-hrana.org/january-2026-protests-mohammadamin-biglari-and-shahin-vahedparast-executed/ https://hengaw.net/en/news/2026/04/article-14 (Fonte: Hrana)
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