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GIORDANIA: SEI GIUSTIZIATI PER TERRORISMO E NARCOTRAFFICO
22 giugno 2026: Sei uomini sono stati impiccati in Giordania all’alba del 21 giugno 2026, ha annunciato il portavoce del governo e ministro della Comunicazione Mohammad Al-Momani. Le esecuzioni hanno riguardato individui condannati per reati capitali di competenza del Tribunale per la Sicurezza dello Stato. Al-Momani ha confermato che le condanne a morte sono state eseguite dopo aver raggiunto la definitività e aver esaurito tutte le procedure legali costituzionali e legali necessarie. Il procedimento si è svolto sotto la diretta supervisione del Procuratore Generale del Tribunale per la Sicurezza dello Stato, in applicazione dell'articolo 359 del Codice di Procedura Penale. I documenti ufficiali descrivono in dettaglio le specifiche operazioni di sicurezza e antidroga legate a ciascuno dei giustiziati:
La Cellula Terroristica di Salt del 2018 La pena di morte era stata inflitta a Mahmoud Nayef Mousa e Anas Anwar Adel Saleh per aver orchestrato ed eseguito un'operazione terroristica coordinata a Salt nel 2018. L'attentato ha provocato la morte di sei membri delle forze di sicurezza: il tenente colonnello Moath Khamis Al-Damani, il sergente maggiore Ali Adnan Qawqazah, il sergente Hisham Abdul Rahman Al-Aqarbah, il caporale Mohammad Ahmad Bani Yassin, il caporale Mohammad Khaled Al-Hayajneh e il caporale Ahmad Idris Al-Zoubi.
L'omicidio di Al-Dalabeeh del 2022 La sentenza capitale è stata eseguita nei confronti di Ibrahim Mansour Mohammad, condannato per un attentato terroristico avvenuto alla fine del 2022, in cui perse la vita il generale di brigata Abdul Razzaq Al-Dalabeeh.
Resistenza letale alle operazioni antidroga Le ultime tre esecuzioni hanno riguardato trafficanti di droga di alto livello che hanno fatto uso della forza letale contro agenti delle forze dell'ordine durante raid mirati: Hamzeh Mahmoud Mansour è stato giustiziato per aver aperto il fuoco contro il personale di sicurezza durante un'operazione antidroga nel 2014, uno scontro che ha provocato la morte del caporale Hosam Taleb Al-Abadi. Khaled Assaf Fayez, anch'egli un trafficante di droga, è stato giustiziato in seguito a uno scontro armato nel 2017, in cui la sua violenta resistenza a una task force antidroga ha portato alla morte del sergente maggiore Mohammad Salameh Al-Saqarat. Ihab Maher Kamal è stato giustiziato per aver opposto resistenza armata agli agenti che applicavano la Legge sugli Stupefacenti e le Sostanze Psicotrope durante un raid nel 2018, che ha provocato la morte del tenente Ahmad Khaled Al-Rawahneh. (Fonte: Petra, 21/06/2026)
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