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| IRAN - War day 23 (Hrana) |
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IRAN - Rapporto HRANA sul 23° giorno di guerra
22 marzo 2026: 22/03/2026 - IRAN. Rapporto HRANA sul 23° giorno di guerra
Oltre il 15% delle vittime totali sono minori
Nelle ultime 24 ore, e alle ore 16:00 ET del 22 marzo 2026, HRANA ha registrato almeno 206 attacchi in 112 incidenti in 15 province, con un totale di almeno 4 vittime (morti e feriti, sia civili che militari). Con l’uccisione di un minore avvenuta oggi, si stima che almeno il 15% del totale delle vittime umane in Iran finora sia costituito da persone di età inferiore ai 18 anni. Secondo le informazioni registrate e verificate da HRANA, dai primi minuti della giornata fino alla fine del 22 marzo 2026 (ora di Teheran), almeno un civile è stato ucciso e tre civili sono rimasti feriti. Dati aggregati dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio 2026, basati sugli incidenti registrati nella scheda “Incidenti” e utilizzando i valori minimi per le cifre contrassegnate con “più di”:
- Vittime civili: 1.407 persone (di cui almeno 214 minori)
- Vittime militari: 1.167 persone
- Vittime non classificate (civili/militari): 657 persone
Nota sulle dichiarazioni ufficiali: Oltre ai rapporti indipendenti di HRANA, oggi sono stati registrati anche diversi dati aggregati ufficiali provenienti dai media statali, tra cui: Il Ministro della Salute ha dichiarato: “Nella recente guerra imposta, finora sono stati uccisi circa 210 minori. Il numero di feriti di età inferiore ai 18 anni ha superato quota 1.510. Dall’inizio della guerra, 300 centri sanitari, medici e di pronto soccorso hanno subito danni.” Il governatore della provincia di Markazi ha dichiarato: “Finora in questa provincia sono stati danneggiati più di 20 stabilimenti industriali e 900 abitazioni. Grazie alle misure di follow-up adottate, i lavoratori degli stabilimenti colpiti saranno coperti dall’assicurazione contro la disoccupazione e sta iniziando la ricostruzione degli stabilimenti.”
1. Panoramica degli incidenti nelle ultime 24 ore Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati incidenti in diverse province, a testimonianza di un andamento geograficamente disperso delle ostilità. In gran parte degli incidenti, il metodo/tipo di attacco non è stato ancora confermato ed è stato registrato come “indeterminato”. Nei casi in cui il tipo di attacco era identificabile, sono stati segnalati attacchi aerei e attacchi con droni. Un’analisi preliminare indica che la provincia di Teheran, con il 39% di tutti gli attacchi registrati, si colloca al primo posto tra le province prese di mira. Seguono al secondo e terzo posto la provincia di Hormozgan, con il 19%, e la provincia di Isfahan, con il 10%. Seguono nell’elenco, rispettivamente, le province di Bushehr, Khuzestan e Alborz.
2. Elenco degli obiettivi colpiti segnalati Nelle ultime 24 ore, gli attacchi registrati hanno danneggiato 21 obiettivi o strutture distinti. Questi includono una serie di diversi tipi di bersagli. In alcuni casi, sono stati segnalati anche danni causati da colpi nelle vicinanze o conseguenze secondarie degli attacchi. Esempi di obiettivi registrati nelle ultime 24 ore:
- Guarnigione di Garmdareh (Garmdareh)
- Base aerea (Bushehr)
- Base navale dell’esercito (Bushehr)
- Base aerea (Bandar Abbas)
- Base dell’aviazione militare (Isfahan)
Per alcuni degli obiettivi elencati, la natura esatta dell’obiettivo (civile/militare/a duplice uso) è ancora in fase di valutazione e le classificazioni potrebbero essere riviste non appena saranno disponibili ulteriori informazioni.
2.1. Strutture protette dal diritto internazionale umanitario: Ai sensi del diritto internazionale umanitario, le strutture mediche, gli istituti scolastici, le strutture umanitarie, i siti religiosi e i centri di pronto soccorso figurano tra i numerosi oggetti che godono di uno status di protezione speciale e a cui viene accordata una tutela particolare. Nelle ultime 24 ore, HRANA ha registrato in via preliminare i seguenti casi:
- Un edificio residenziale (Tabriz)
- Sei unità abitative (Mohammadshahr)
- Complesso sportivo Shohada-ye Kargar (Masjed Soleyman)
- Centrale elettrica a ciclo combinato (Bandar Abbas)
- Centrale elettrica di Geno (Bandar Abbas)
3. Vittime civili Nelle ultime 24 ore, almeno un minore è stato ucciso e tre civili, tra cui una donna, sono rimasti feriti. Tutte le classificazioni sono preliminari e potrebbero essere aggiornate non appena saranno disponibili nuove informazioni
4. Vittime militari Nel periodo oggetto del presente rapporto non sono pervenute segnalazioni di vittime militari. Le vittime militari vengono generalmente segnalate nel contesto di attacchi contro basi dell’Esercito e del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Ove possibile, si stanno valutando l’affiliazione organizzativa e il contesto operativo; tuttavia, non tutti i dettagli sono stati ancora verificati in modo indipendente. In alcuni incidenti, alcune persone sono state uccise nelle vicinanze di obiettivi militari; tuttavia, il loro status ufficiale non è stato ancora determinato in modo definitivo. Questi casi sono ancora oggetto di esame e, qualora dovessero emergere informazioni attendibili che indichino uno status diverso, la classificazione potrebbe essere rivista di conseguenza. Si ritiene che le vittime militari siano significativamente più numerose rispetto alle cifre riportate in questi rapporti. Tuttavia, data la natura sensibile delle informazioni militari e l’accesso limitato dei gruppi per i diritti umani e dei media alle località in cui sono presenti le forze armate, questa sezione riflette in gran parte le segnalazioni relative ad alti ufficiali o al personale militare che si trovava nelle aree urbane
5. Vittime confermate ma non specificate Oggi sono state registrate 19 sepolture a seguito degli attacchi dei giorni precedenti.
Nota sulla metodologia di HRANA In linea con la politica di HRANA, il presente rapporto riflette solo gli incidenti verificatisi all’interno dei confini territoriali dell’Iran. Le informazioni contenute nel presente rapporto sono raccolte attraverso la rete di documentazione consolidata di HRANA. I dati provengono da una combinazione di rapporti sul campo, contatti locali, fonti mediche e di emergenza, reti della società civile e materiali di dominio pubblico, incluse immagini, video e dichiarazioni ufficiali disponibili al pubblico, ove pertinenti. Ogni incidente segnalato viene registrato e valutato attraverso un processo di revisione interna prima della pubblicazione. Data la natura mutevole delle ostilità, le informazioni vengono raccolte su base continuativa e riflettono lo stato della documentazione al momento della pubblicazione. Le cifre presentate in questo rapporto potrebbero non riflettere la portata complessiva dei danni. Le ostilità in corso, i danni alle infrastrutture, le interruzioni delle comunicazioni, l’accesso limitato alle aree colpite e i rischi per la sicurezza delle fonti possono limitare la capacità di documentare gli incidenti in modo esaustivo. Ritardi nella segnalazione medica, difficoltà nel confermare le identità e l’accesso limitato ad alcune province possono comportare una temporanea sottostima. Man mano che l’accesso migliora o emergono ulteriori prove, le cifre relative alle vittime e le classificazioni degli incidenti potranno essere riviste di conseguenza. HRANA mantiene il proprio impegno nei confronti della trasparenza, del rigore metodologico e del continuo aggiornamento dei propri risultati man mano che diventano disponibili nuove informazioni verificate.
https://www.en-hrana.org/day-23-of-u-s-and-israeli-attacks-on-iran-more-than-15-of-the-total-fatalities-are-children/ (Fonte: Hrana)
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