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IRAN - War day 29 (Hrana)
IRAN - War day 29 (Hrana)
IRAN - Rapporto Hrana sul 29° giorno di guerra

28 marzo 2026:

28/03/2026 - IRAN. Rapporto Hrana sul 29° giorno di guerra

Attacchi contro centinaia di obiettivi in zone residenziali

Nelle ultime 24 ore, e alle ore 17:00 ET del 28 marzo 2026, HRANA ha registrato almeno 701 attacchi distribuiti in 278 episodi in 21 province, con un totale di almeno 173 vittime (morti e feriti, sia civili che militari). Gli attacchi dell’ultimo giorno, in termini numerici, si collocano tra i più intensi registrati dall’inizio della guerra. Di questi, il 74% degli attacchi ha avuto luogo a Teheran. Diverse località nelle aree urbane e residenziali hanno subito il peso maggiore degli attacchi.
Secondo le informazioni registrate e verificate da HRANA, dai primi minuti della giornata fino alla fine del 28 marzo 2026 (ora di Teheran), almeno 24 civili sono stati uccisi e 88 sono rimasti feriti.
Dati aggregati dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio 2026, basati sugli attacchi registrati nella scheda degli attacchi e utilizzando i valori minimi per le cifre contrassegnate con “più di”:

  • Vittime civili: 1.551 persone (di cui almeno 236 minori)
  • Vittime militari: 1.208 persone
  • Vittime non classificate (civili/militari): 702 persone

Nota sulle dichiarazioni ufficiali: Oltre alle relazioni indipendenti di HRANA, oggi sono state pubblicate dai media statali anche diverse statistiche ufficiali aggregate, tra cui:
Il Ministero della Salute ha annunciato: «Finora sono stati uccisi più di 230 minori e circa 1.800 minori/bambini sono rimasti feriti. Secondo questo rapporto, sono state uccise 244 donne, 214 minori sotto i 18 anni e 17 bambini sotto i 5 anni. Vittime tra gli operatori sanitari: 24».
Il responsabile del Centro per l’Informazione e le Relazioni Pubbliche del Ministero dell’Istruzione ha dichiarato: «Dall’inizio della guerra sionista-americana contro il nostro Paese, sono stati uccisi 252 studenti e insegnanti e 184 membri della comunità educativa sono rimasti feriti».
Il Ministero della Salute ha riportato le ultime cifre relative alle vittime al 29° giorno di guerra: «Attualmente ricoverati in ospedale: 831 persone; curati e dimessi: 24.175 persone».
Poiché queste cifre sono state presentate in forma aggregata e non possono essere ricondotte con precisione a eventi specifici, non sono state incluse nei calcoli basati sugli eventi riportati nella sezione dedicata alla cronaca indipendente di HRANA della presente panoramica, e vengono menzionate qui esclusivamente come documentazione delle dichiarazioni ufficiali.

1. Panoramica degli attacchi nelle ultime 24 ore
Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati attacchi in diverse province, a testimonianza di un andamento geograficamente disperso delle ostilità. In gran parte degli attacchi, il metodo/tipo di attacco non è stato ancora confermato ed è stato registrato come “indeterminato”. Nei casi in cui il tipo di attacco era identificabile, sono stati segnalati attacchi aerei e attacchi con droni.
Un'analisi preliminare indica che la provincia di Teheran, con una quota del 74%, si colloca in cima alla lista delle province prese di mira. La provincia di Alborz, con un notevole distacco dalla provincia di Teheran, si colloca al secondo posto con una quota dell'11%, mentre la provincia di Isfahan si colloca al terzo posto con una quota del 5%. Seguono, rispettivamente, la provincia del Khuzestan, la provincia di Yazd, la provincia di Zanjan e la provincia dell'Azerbaigian Orientale.

2. Elenco degli obiettivi colpiti segnalati
Nelle ultime 24 ore, gli attacchi registrati hanno danneggiato 29 obiettivi/strutture distinti. Questi includono una serie di diversi tipi di bersagli. In alcuni casi sono stati segnalati anche danni causati da colpi nelle vicinanze o conseguenze secondarie degli attacchi.
Esempi di obiettivi registrati nelle ultime 24 ore:

  • Base militare Shahid Kobraei (Aran va Bidgol)
  • Quartier generale del 44° Gruppo di artiglieria (Isfahan)
  • Quartier generale della Brigata Asef (Minab)
  • Quartier generale Amir al-Momenin (Isfahan)
  • Centro tecnico affiliato alle Industrie della Difesa (Teheran)

Per alcuni degli obiettivi elencati, la natura esatta dell’obiettivo (civile/militare/a duplice uso) è ancora in fase di verifica e le classificazioni potrebbero essere riviste non appena saranno disponibili ulteriori informazioni.

2.1. Strutture protette dal diritto internazionale umanitario:
Ai sensi del diritto internazionale umanitario, le strutture mediche, gli istituti scolastici, le strutture umanitarie, i siti religiosi e i centri di pronto soccorso sono tra i numerosi oggetti che godono di uno status di protezione speciale e a cui viene accordata una protezione speciale. Nelle ultime 24 ore, HRANA ha registrato in via preliminare i seguenti casi:

  • Un edificio presso l’Università di Scienze e Tecnologia dell’Iran (Teheran)
  • Clinica Shahid Aabsalan (Minab)
  • Un serbatoio d’acqua da 10.000 metri cubi (Haftgel)
  • Un edificio residenziale di quattro piani (Savojbolagh)
  • Un allevamento nel villaggio di Shahabiyeh (Khomein)
3. Vittime civili
Nelle ultime 24 ore, almeno 24 civili, tra cui 8 minori e 6 donne, sono stati uccisi, mentre 88 civili, tra cui 3 minori e 3 donne, sono rimasti feriti. Tutte le classificazioni sono preliminari e potrebbero essere aggiornate qualora fossero disponibili nuove informazioni

4. Vittime militari
Durante il periodo di riferimento, sono stati uccisi 41 militari. Le vittime militari vengono generalmente segnalate nel contesto di attacchi contro basi dell’Esercito e del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Ove possibile, si stanno valutando l’affiliazione organizzativa e il contesto operativo; tuttavia, non tutti i dettagli sono stati ancora verificati in modo indipendente.
In alcuni attacchi, alcune persone sono state uccise nelle vicinanze di obiettivi militari; tuttavia, il loro status ufficiale non è stato ancora determinato in modo definitivo. Questi casi sono ancora oggetto di esame e, qualora si rendessero disponibili informazioni attendibili che indichino uno status diverso, la classificazione potrebbe essere rivista di conseguenza.
Si ritiene che le vittime militari siano significativamente più numerose rispetto alle cifre riportate in questi rapporti. Tuttavia, data la natura sensibile delle informazioni militari e l’accesso limitato dei gruppi per i diritti umani e dei media alle località in cui sono presenti le forze armate, questa sezione riflette in gran parte le segnalazioni di alti ufficiali o di personale militare che si trovava nelle aree urbane

5. Vittime confermate ma non specificate
Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati sette decessi e 13 feriti, che rimangono tuttavia classificati come indeterminati. Ciò significa che l’agenzia di stampa HRANA non è ancora stata in grado di stabilire con sufficiente certezza se si trattasse di civili o di personale militare.

Nota sulla metodologia di HRANA
In linea con la politica di HRANA, il presente rapporto riflette solo gli attacchi verificatisi all’interno dei confini territoriali dell’Iran.
Le informazioni contenute nel presente rapporto sono raccolte attraverso la rete di documentazione consolidata di HRANA. I dati vengono raccolti da una combinazione di rapporti sul campo, contatti locali, fonti mediche e di emergenza, reti della società civile e materiali di dominio pubblico, incluse immagini, video e dichiarazioni ufficiali disponibili al pubblico, ove pertinenti. Ogni attacco segnalato viene registrato e valutato attraverso un processo di revisione interna prima della pubblicazione.
Data la natura mutevole delle ostilità, le informazioni vengono raccolte su base continuativa e riflettono lo stato della documentazione al momento della pubblicazione.
Le cifre presentate in questo rapporto potrebbero non riflettere la portata complessiva dei danni. Le ostilità in corso, i danni alle infrastrutture, le interruzioni delle comunicazioni, l’accesso limitato alle aree colpite e i rischi per la sicurezza delle fonti potrebbero limitare la capacità di documentare gli attacchi in modo esaustivo.
Ritardi nella segnalazione medica, difficoltà nel confermare le identità e l’accesso limitato ad alcune province potrebbero comportare una temporanea sottostima. Man mano che l’accesso migliora o emergono ulteriori prove, le cifre relative alle vittime e le classificazioni degli attacchi potrebbero essere riviste di conseguenza.
HRANA rimane impegnata a garantire trasparenza, rigore metodologico e il continuo aggiornamento dei propri risultati man mano che diventano disponibili nuove informazioni verificate.

https://www.en-hrana.org/day-29-of-u-s-and-israeli-attacks-on-iran-strikes-on-hundreds-of-targets-in-residential-areas/

(Fonte: Hrana)

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